| LEGGE ITTITURISMO E PESCATURISMO |
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La seconda Commissione Consiliare Bilancio e Sviluppo Economico del Consiglio Regionale della Calabria ha approvato alla unanimità un importante disegno di legge in materia di pesca turismo ed ittiturismo, entrambe attività complementari alla primaria attività della pesca. Queste attività non erano mai state regolamentate e risultavano quindi prive non solo di copertura legislativa ma anche di possibili fonti finanziarie a sostegno. Con il disegno di legge approvato in Commissione si permette a queste attività economiche di poter contribuire al reddito dei pescatori. Infatti possono accedere ai benefici previsti solo coloro che esercitano in via primaria attività di pesca. C’è da sottolineare inoltre che sia la pesca turismo che l’ittiturismo si coniugano in modo assai conveniente ed innovativo, come attività in fortissima crescita, alla classica attività di pesca. L’attività di pesca turismo permette al pescatore ed all’intero personale di bordo una diversa attività da quella ordinaria, consentendo un significativo sostegno al loro reddito e rende possibile un arricchimento della stessa offerta turistica con esperienze assai singolari e ricercate legate appunto alla conoscenza da vicino dell’attività di pesca. L’ittiturismo consente inoltre anche la possibilità del recupero e l’utilizzo di immobili, sempre nelle disponibilità del pescatore singolo o di una società di riferimento, presenti nei vecchi borghi marinari e la messa a disposizione per attività di ristorazione vincolate alle attività di pesca. E’ questo un risultato assai significativo perché ampia le possibilità degli operatori della pesca e permette loro di offrire ai cittadini servizi innovativi e di grande particolarità e fascino. Già a partire dai prossimi bandi per la spesa dei fondi comunitari sulla pesca, anche queste attività potranno trovare legittimità e finanziamenti appropriati. Si apre così un nuovo ciclo che per la marineria di Schiavonea e dell’intera Calabria potrà significare anche nuove e vere opportunità di lavoro e di reddito. Con questa legge, quindi, finalmente vengono garantite le condizioni perché la pesca in quanto attività e l’impresa stessa della pesca possono godere e offrire allo stesso tempo di nuove opportunità e servizi. Corigliano, 14/04/2009 |



